Di cosa si occupa l'Osteopatia
L’osteopatia si occupa dei disturbi dell’apparato muscoloscheletrico e delle limitazioni di movimento che possono coinvolgere articolazioni, ossa, muscoli, tendini, fasce e visceri.
L’obiettivo del trattamento osteopatico è individuare la causa del disturbo e non solo il sintomo. Il corpo infatti tende spesso a compensare il dolore attraverso adattamenti posturali che, nel tempo, possono coinvolgere altre strutture.
Per esempio, una distorsione alla caviglia avvenuta in passato può contribuire nel tempo alla comparsa di tensioni o disfunzioni a livello di ginocchio, anca, bacino o colonna vertebrale.
Approccio Osteopatico
L’approccio osteopatico considera il corpo come un sistema integrato, in cui le diverse strutture sono tra loro collegate.
Gli studi sulla PNEI (Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia) evidenziano le relazioni tra emozioni, sistema nervoso, sistema endocrino e sistema immunitario nelle risposte dell’organismo allo stress.
Per questo motivo l’osteopatia tiene conto del fatto che molti disturbi possono essere influenzati dall’interazione tra traumi pregressi, postura, stile di vita, attività fisica e condizioni lavorative.
Quali sono le Tecniche Osteopatiche
Le tecniche osteopatiche hanno l’obiettivo di ristabilire il movimento fisiologico delle strutture anatomiche che lo hanno perso.
Attraverso il trattamento manuale si favorisce inoltre il corretto scambio di fluidi e il miglior funzionamento dei tessuti.
Le principali tecniche utilizzate sono:
Tecniche osteoarticolari
Agiscono sulle articolazioni per migliorarne il movimento e l’allineamento.
Tecniche fasciali
Intervengono sul sistema fasciale e connettivale, che avvolge muscoli, organi, vasi e nervi. Le restrizioni di questo sistema possono influenzare la funzionalità dei diversi apparati.
Tecniche viscerali
Agiscono sulle tensioni muscolo-fasciali degli organi e dei visceri per migliorare la mobilità del sistema muscoloscheletrico.
Tecniche craniali
Intervengono sulle relazioni tra le ossa del cranio e sulle strutture neurologiche e meninge, contribuendo all’equilibrio del sistema nervoso autonomo.
La scelta della tecnica più appropriata viene effettuata dall’osteopata dopo una valutazione completa della persona e del suo stato di salute.


